Skip to content


Da Milano a Messina: ancora aggressioni razziste!

Ci sono voluti altri due morti in quell’assurda, atroce esecuzione stile Ku Kux Klan attuata da un militante di CasaPound a Firenze, perché qualche giornale timidamente desse conto della violenza razzista quotidiana che si consuma nelle nostre strade e che le rende sempre più simili all’Alabama degli anni Cinquanta. Eccone un esempio:

«Sei un negro bastardo. A Firenze hanno fatto bene. Dovevano ammazzarli tutti quanti». E ancora: «Devono bruciarvi vivi». Siamo nei magazzini della Sda di Buccinasco, periferia ovest di Milano. È il 16 dicembre, tre giorni dopo la strage in cui due cittadini senegalesi sono stati colpiti a morte dagli spari di Gianluca Casseri. Il bersaglio degli insulti è Mouhamadou Diop, nato in Senegal e residente in Italia da più di 25 anni.

Eccone un secondo esempio:

Un migrante di 42 anni di nazionalità indiana è stato sequestrato e picchiato a Patti, nel messinese, da due giovani che sono poi stati arrestati. Gli investigatori non escludono la matrice razzista del raid. Poco dopo le 7 della mattina della vigilia di Natale, i due hanno prelevato l’uomo dalla chiesa di San Nicolò, dove tutte le mattine si recava a pregare. Dopo avergli sottratto il cellulare e tolto la sim, lo hanno portato in una zona di campagna. Qui lo hanno immobilizzato dentro una gomma d’auto e lo hanno picchiato con calci e pugni.

Eccone un altro esempio:

«Negro, ora torno in casa, prendo la pistola e ti faccio vedere». Una nuova aggressione a sfondo razzista è stata compiuta ieri, 22 dicembre, a Firenze da un cinquantunenne nei confronti di un senegalese che vendeva dei libri. Una libraia ha preso le difese del senegalese contro l’aggressore.

Sono cose che non si vedono mai sui giornali, ma accadono continuamente, incessantemente. Come ha fatto la libraia fiorentina, oggi è importante non restare indifferenti, essere capaci di reagire, controbattere ovunque ai luoghi comuni della cultura razzista, leghista, nazifascista.

Posted in General.

Tagged with , , .