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[Firenze] Una piccola banda di razzisti strumentalizza il passato

Gran spiegamento di polizia e carabinieri, caos per il traffico, ma nessun contatto tra il corteo neofascista per la «Giornata del ricordo» e la contromanifestazione antifascista che si sono tenute sabato 4 febbraio a Firenze.

Secondo “La Nazione”, i partecipanti alla manifestazione neofascista, provenienti da varie città toscane, erano… «circa 150» e «hanno deposto in piazza Martiri delle Foibe una corona di fiori» sventolando quest’anno «bandiere azzurre con la scritta “Dalmazia”», che è fra l’altro anche la piazza in cui, circa un mese e mezzo fa, furono assassinati Samb Modou e Diop Mor da un militante di CasaPound. Un altro caso, tipico delle strategie comunicative di CasaPound, di provocazione esplicita. O di rivendicazione allusiva.

Sempre secondo “La Nazione”, un corteo di 400 antifascisti ha sfilato appunto da Piazza Dalmazia (per ricordare la strage razzista), lungo via Corridoni, via del Romito, via Richa, via Guasti, via Gianni, via Tavanti fino a tutta via Vittorio Emanuele II, tornando infine alla piazza di partenza. In via del Romito alcuni attivisti hanno protestato contro lo schieramento di polizia a difesa dei neofascisti lanciando uova e petardi.

Qui un resoconto più obiettivo: Firenze antifascista sulla giornata del 4 febbraio.

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