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Contro la censura sul web

Si sa, lo Stato è sempre alla ricerca di modi nuovi e più efficaci per censurare la libertà di espressione. Ora basta che un qualsiasi articolo on line sia considerato “diffamatorio”, per oscurare l’intero sito web che lo ospita. Così è accaduto a Indymedia Piemonte.

Come se si chiudesse un’intera biblioteca perché al suo interno è presente un libro da considerare forse diffamatorio. Tutto ciò senza nemmeno interpellare gli amministratori dei siti, né chiedere la rimozione dei presunti contenuti diffamanti.

Ora, per consultare l’intero sito di Indymedia Piemonte si può utilizzare il seguente indirizzo: http://piemonte.puscii.nl/

Per rendere ancora più semplice censurare qualsivoglia pagina web bypassando la burocrazia, si potrà d’ora in poi utilizzare il seguente sito, ancora in prova ma al vaglio degli organi competenti, che renderà quasi automatico questo tipo di operazioni censorie:

http://inventati.org/diffamati

Ti senti diffamato? Tramite questo sito le tue querele arriveranno molto più celerinamente alla magistratura risparmiando carte, scartoffie e parcelle per gli avvocati.

Più dettagli qui e qui.

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