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Forlì: Antifascisti denunciati per contestazione banchetto Casapound

da Informa-Azione

             riceviamo e diffondiamo:

Durante i giorni dell’occupazione del MaceriAoccupato un pomeriggio giunge la voce che le merde fasciste di Casa Pound tenevano un banchetto in Piazza Saffi per la loro schifosa e mimetica propaganda pre elettorale.
Alcun* di noi scendono in piazza a contestare il banchetto: volano via un pò di volantini dal tavolo, un pò di insulti e si cerca di far sapere alla gente attorno che genere di viscidi fascisti siano i militanti di Casa Pound.
Nel giro di pochi minuti accorrono a difesa dei loro camerati carabinieri e polizia che puntualmente identificano gli/le antifascist* e con paternalistiche pacche sulle spalle salutano le merde di Casa Pound.

Pochi giorni fa arrivano 7 denunce per violenza morale e tentativo di reato.

Non stupisce la solidarietà tra sgherri e fascisti, non stupisce la repressione della legge, non stupiscono nemmeno le lagne dei fasci che piangono sui loro siti e nei proclami (cercando difesa nella “democratica possibilità di esprimersi”!! Assurdo. Penoso.), avvilisce che si sia sempre troppo pochi a contrastare le nuove camicie nere, ma abbiamo imparato la lezione: tentato reato?! Se devi prenderti una denuncia tanto vale commetterlo!

Lunedì 11 febbraio si è tenuto in Piazza Saffi un presidio di solidarietà  ai/alle compagn*compagn* antifascist*

NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI
SMASCHERIAMOLI SEMPRE, COMBATTIAMOLI OVUNQUE


Il 4 gennaio, in seguito all’avvistamento di un banchetto di “Casa Pound”, otto antifascisti decidono di dirigersi verso Piazza Saffi convinti a cacciare via i fascisti intenti in una raccolta firme e attività di propaganda. L’intervento dei carabinieri renderà purtroppo impossibile lo svolgersi dell’azione, e anche se ciò non ha impedito di disturbarli e svelare la loro vera identità, a causa dell’identificazione gli otto antifascisti verranno successivamente denunciati e accusati di delitto tentato e reato contro la libertà morale.
A noi non interessa di certo discutere gli articoli in questione. Non siamo sorpresi delle denunce e sappiamo perfettamente che da sempre il potere usa ogni mezzo a sua disposizione per difendere chi, come i fascisti, lo elogia e garantisce; e colpire e spaventare chi invece tenta di abbatterlo in ogni sua forma.
Non ci interessa nemmeno polemizzare con chi, appellandosi alle presunte libertà democratiche, ci accusa di aver violato l’inderogabile principio della libera espressione. Riteniamo inammissibile che ci si additi come impositivi quando è la loro stessa idea di vita e di gestione della vita politica ad essere autoritaria e opprimente.
Non siamo disposti a lasciare la piazza a questi loschi figuri e a restare impassibili mentre diffondono nazionalismo e reazionarismo per le strade. Incuranti delle conseguenze continueremo sempre a opporci con fermezza e decisione e ciò che consideriamo ingiusto: perchè il nostro antifascismo è ben diverso da quello ipocrita e di facciata istituzionale; e non può e non deve essere assolutamente limitato a qualche insulsa banalità. ANTIFASCISMO È LIBERTÀ!

Chi è/ cos’è casapound?
È un’associazione neofascista nata nel 2005 raccogliendo a se i reduci della storica destra neofascista italiana. Si caratterizza per aver da subito plagiato metodi  e contenuti della così detta “sinistra antagonista” (dagli slogan, al tipo di musica fino alle pratiche di cortei e occupazioni nelle città). Se da un lato si propone come un’associazione apartitica, dall’altro molti suoi membri sono o sono stati in liste candidate con partiti. Molti aderenti di “Casa Pound” sono stati inoltre protagonisti di pestaggi, accoltellamenti, agguati contro studenti dei collettivi migranti e altri individui da loro ritenuti feccia. Insomma anche se hanno cambiato nome restano le solite vecchie merde fasciste e pestare la merda porta bene!

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