Skip to content


Ecco il 2 giugno!

A Bologna il 2 giugno, sulla piazza gremita di militari in divisa e scarsa di gente, svettava uno striscione tricolore scritto con quei caratteri squadrati e pseudorunici cari all’estrema destra neofascista, con scritto «Non dimenticate i marò».

Sono caratteri ben riconoscibili, con cui sono state vergate tante scritte razziste, omofobe, antisemite, revisioniste, di minaccia o di apologia delle violenze neofasciste.

A portarlo in piazza Maggiore è stato il solito Michele Facci, un neofascista in doppio petto, ex missino e squadrista del FUAN, e oggi rispettabile consigliere comunale del PdL e simpatizzante di CasaPound, celebre fra l’altro per l’aforisma «Berlusconi è innocente come Mambro e Fioravanti».

Ma in fondo quello striscione è una metafora di tutte le ambiguità del 2 giugno, che è ormai solo la festa dell’imperialismo italico, del nazionalismo destroide e del razzismo di Stato.

Eia eia alla larga!

Posted in General.

Tagged with , , .