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Miserie della destra

Non fa certo meraviglia che al Family Day, che si terrà a Roma il 30 gennaio, partecipino anche Forza Nuova e CasaPound: «Nonostante le nostre riserve sulla natura confessionale del Family Day, ci saremo e saremo ben visibili», ha dichiarato un dirigente di CasaPound, ribadendo le solite fandonie sulla presunta «ideologia gender».

Tuttavia, pare che i fasciofamilisti del Family Day non li vogliano, perché non desiderano confondersi con chi rivendica apertamente il nazifascismo: «Se vengono, staranno altrove: non li vogliamo nella nostra piazza», ha dichiarato il presidente del comitato organizzativo Massimo Gandolfini.

Un’altra ridicola pantomima è stata, a Bologna, la ronda fascioleghista del 23 gennaio contro i «venditori abusivi»: una trentina di persone spaurite con in mano quaranta bandiere di Lega Nord e Fratelli d’Italia, ferme in mezzo a Via Indipendenza, scansate dalla gente, con intorno cinque camionette delle forze dell’ordine e una dozzina di agenti della Digos…

Poi c’è stata la questione dei «giustizieri della Bolognina». Con accenti di entusiasmo razzista, la destra e il «Resto del Carlino» hanno parlato di «un gruppo di 7-8 italiani con il volto travisato che ha aggredito alcuni spacciatori africani con mazze, tirapugni e spray al peperoncino». Un ridicolo tentativo di strumentalizzare in senso razzista l’autodifesa sociale contro chi vende morte. Come se il traffico di droghe nocive e pericolose non fosse controllato da «italiani» e favorito da fascisti e polizia…

A Bologna l’estrema destra fa davvero di tutto per diffondere le sue istigazioni all’odio. In zona Mazzini verso Savena, in zona Savena e ultimamente anche, guarda caso, nella zona di via Mattei qualche neofascista continua a far cadere sui marciapiedi foglietti di carta con la scritta «Islamico buono solo morto». Contemporaneamente, proprio tra Savena e Mazzini sono comparsi alcuni A3 a colori di «Fascismo e libertà».

E continua intanto l’attivismo di Forza Nuova in trasferta permanente. Sabato 13 febbraio alle ore 10.30 verrà inaugurata una sede a Castiglione dei Pepoli presso i locali di Via Sant’Anna 7 alla presenza del mortifero ducetto Roberto Fiore. E sabato 5 marzo, sempre alle 10.30, i neonazisti di Castiglione dei Pepoli vorrebbero svolgere un’iniziativa xenofoba nella Sala Civica di Roncobilaccio…

Eia eia alla larga!

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