Skip to content


Barilla? No, grazie!

«Noi abbiamo un concetto differente rispetto alla famiglia gay. Per noi il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell’azienda».

Chi ha rilasciato questa dichiarazione? Qualche dirigente neonazista? Qualche milite di Forza Nuova? Qualche onorevole della Lega Nord?

No! Si tratta del signor Barilla noto per la Pasta Barilla che pare destinata solo alle famiglie «sacrali».

Ma lo diceva già Carlo Goldoni più di duecento anni fa: «la pasta onde siam formati è la medesima in tutti».

E Goldoni scriveva anche: «Questa madre comune ci considera tutti eguali, e l’alterigia dei grandi non si degna dei piccoli. Ma verrà un giorno che dei piccoli e dei grandi si farà nuovamente tutta una pasta».

Boicottiamo i prodotti Barilla in attesa di far nuovamente tutt’una pasta di questo mondo iniquamente diviso tra privilegiati e poveracci.

Posted in General.

Tagged with , .


[BO] sab 28 set h.18: comizio di Forza Nuova in Piazza Galvani con Fiore e Correggiari

Forza Nuova ci riprova, e porta Fiore in piazza Galvani.

Dopo il fallimentare tentativo di manifestare in Piazza dell’Unità, Forza Nuova ripiega su Piazza Galvani. Una piazza che in passato la Questura di Bologna ha sempre messo a disposizione per ogni possibile provocazione dell’estrema destra.

Sabato 28 settembre alle 18 il partito neonazista annuncia un comizio del segretario nazionale Roberto Fiore e del vicesegretario Gianni Correggiari.

Nel comunicato le solite cose: un po’ di omofobia spacciata per protesta contro la «dittatura del politically correct», un po’ di xenofobia con la denuncia di «un’immigrazione sempre più devastante», un po’ del tipico vittimismo dei neonazisti che giustificano la loro violenza come difesa dei valori «etici» del «popolo».

È ora di dire basta a questi gruppuscoli di neonazisti i cui «valori» prevedono l’intimidazione, il pestaggio, l’omicidio, il razzismo, l’antisemitismo, l’omofobia

Posted in General.

Tagged with , , .


«Libertaria» chiude con Giorello

Riceviamo e condividiamo questa presa di posizione della rinata rivista «Libertaria» in merito alla partecipazione di Giulio Giorello al raduno nazionale di CasaPound.

Care compagne e cari compagni,

veniamo a conoscenza che Giulio Giorello ha partecipato alla festa nazionale di Casa Pound Italia dal 12 al 15 settembre a Revine Lago. Giorello ha presentato il libro di Adriano Scianca «Ezra fa surf» dedicato a Ezra Pound. La notizia ci ha lasciati a dir poco sconcertati perché, nonostante sia noto l’interesse di Giorello per quel poeta fascista-nazista, la presenza a quell’incontro di un filosofo che è anche nel comitato scientifico della rinata «Libertaria» ci ha fatto «ammutolire e imbestialire».

E poiché non frequentiamo fascisti e nazisti e neppure coloro che li frequentano chiudiamo con rammarico ogni rapporto politico-editoriale con Giorello che quindi non figurerà più nel comitato scientifico di «Libertaria».

Un saluto libertario

Luciano Lanza, Pietro Masiello, Andrea Staid, Claudio Venza, Stefania Maroni, Persio Tincani, Fabrizio Eva, Alberto Giovanni Biuso, Vanna Brocca, Eugenia Lentini, Francesco Codello, Pietro Spica, Franco Bunčuga, Lorenzo Pezzica, Roberto Gimmi, Giorgio Ciarallo

Posted in General.

Tagged with , .


Nei sobborghi di Atene i fascisti di Alba Dorata diffondono il terrore

Il movimento neofascista si è infiltrato nelle vecchie roccaforti operaie come il porto del Pireo, sfruttando la disoccupazione e l’odio per sindacati e partiti di governo. Leggi il resto dell’articolo su Glogalist.it.

Posted in General.

Tagged with , .


La nazirocker è pronta a denunciare tutti

Dopo aver perso 30 date in tutta Italia in seguito al polverone sollevato dalla sua esibizione sul palco del Summer Jamboree di Senigallia, la nazirocker Dionna Dal Monte si dice pronta a denunciare chiunque dica «stronzate» sul suo conto.

«Dionna ha idee nazionalsocialiste, su questo non vi è dubbio, ma la musica non c’entra», aveva rivendicato a caldo il marito Marzio Dal Monte, già dirigente di Forza Nuova, «suprematista bianco», bassista pseudopunk vicino ai «Legittima Offesa» di Bologna, noti in città per una serie di pestaggi, angherie e altre «legittime offese». Ops!

Marzio Dal Monte parla di una perdita economica stimabile in 50-60 mila euro, dopo le critiche per l’esibizione della moglie nazirocker al parco della Resistenza di San Lazzaro, dove aveva cantato «Tomorrow belongs to me», l’inno della gioventù hitleriana nel film Cabaret, e a suo tempo inno anche del Fronte della Gioventù.

Dal 14 di agosto scorso, i coniugi Dal Monte si sarebbero visti così cancellare decine e decine di date fissate per «presunti problemi di ordine pubblico». «Ma noi non facciamo politica», dichiarano i coniugi Dal Monte che sono pronti a ricorrere all’aiuto degli avvocati.

Politica magari no, ma razzismo, idiozia, violenze quelle sì. Negli USA Marzio Dal Monte è ora sotto processo per aggressione a mano armata…

Posted in General.

Tagged with , , , , .


MappAntifa

Contrastare la violenza neofascista e neonazista vuol dire anche conoscere le ideologie, le strutture, i luoghi dell’estrema destra. Ed è senza dubbio importante l’iniziativa di un’inchiesta dal basso promossa ora da «Antispecismo è antifascismo»:

http://antispefa.noblogs.org/mappantispefa-ol-contribuis/

Mappatura di gruppi, partiti, luoghi di ritrovo culturali e sportivi dell’estrema destra in tutta Italia, con un approfondimento sull’animalismo di destra. Work in progress… contribuisci!

Posted in General.

Tagged with , , .


Giulio Giorello tra i neofascisti di CasaPound

Alla lunga lista degli sdoganatori di CasaPound compilata meritoriamente da Femminismo a Sud, bisogna ora aggiungere anche il nome di Giulio Giorello che è intervenuto al raduno nazionale di CasaPound a Revine Lago.

Ateo, libertario, presuntuoso, Giulio Giorello è un esempio di pensatore riduzionista che ha fatto della matematica, dell’ateismo e del paradosso un’appendice del proprio ego. E con un certo successo di pubblico.

Nonostante sia un collaboratore di «Libertaria», Giorello è più che altro un turista «libertino» dell’intelligenza, anzi un Girello. Come ha scritto in più occasioni, quel che conta non è ragionare, ma cambiare:

«Il libertino cerca continuamente esperienze intellettuali nuove. E allora, in questo senso la lussuria è la passione del conoscere, dell’andare avanti, del non fermarsi mai, di non accontentarsi mai».

D’altro canto, la «lussuria» qualunquista del «libertino» intellettuale si fonda su un assunto per cui qualsiasi violenza in fondo è «naturale» e relativizzabile:

«Qualunque comportamento umano, anche il più orribile alla luce di certi valori, è naturale, perché è consentito dalle leggi di natura».

In fondo, andando a CasaPound, Giorello ci ha chiarito certi suoi asserti capziosi meglio che con tanti discorsi.

Posted in General.

Tagged with , .


Giornalista della «Stampa» pataccaro e neofascista sbugiardato ancora una volta

Si sa, i neofascisti sono sempre anche dei ciarlatani. Magari giungono a uccidere o a menare, ma lo fanno solo per non fare i conti con il vuoto delle loro idiozie. «Nel dubbio mena!», è lo slogan di CasaPound. «Nel dubbio menti!», è quello che fanno ancor prima di menare.

A conferma di questo assunto viene ora un libro di un giornalista della «Stampa» di chiaro taglio neofascista. Si tratta di Massimo Numa, un truffatore di bassa lega, un giornalista bugiardo e sempre sbugiardato dai fatti, un diffamatore di professione. Chi voglia scoprire le comiche malefatte di Massimo Numa può leggere qui e qui e qui. Certo, comiche per chi non ne ha subito le conseguenze.

Ora Numa ha scritto un libro per omaggiare la Repubblica di Salò (qui una recensione) e l’A.N.P.I. ha diffuso il seguente comunicato:

Torino, 18 Settembre 2013

Le sottoscritte Sezioni A.N.P.I., Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Ente Morale con Decreto Luogotenenziale 224 del 5 aprile 1945, presa conoscenza del libro “La Stagione del Sangue” a firma di Massimo Numa, cronista de La Stampa, DENUNCIANO l’evidente impronta neofascista dei contenuti espressi nel volume.

Per gli iscritti A.N.P.I., come per tutti gli antifascisti, non possono passare inosservate la palese denigrazione della Resistenza e l’altrettanto evidente apologia della RSI, stato fascista satellite del Terzo Reich nazista, a partire dalla dedica iniziale dell’autore a un fascista repubblichino della Divisione San Marco, addestrata in Germania e dal 1944 impiegata al fianco dei nazisti contro i Partigiani, nel più ampio progetto di guerra imperialista e razzista dei nazifascisti, portato avanti attraverso l’eliminazione di massa degli ebrei e degli antifascisti nelle camere a gas dei campi di sterminio disseminati in mezza Europa.

Per molti non è una sorpresa: al di là delle opinioni personali, il cronista infatti si è sempre distinto per acrimonia, faziosità ed estremo livore nei suoi scritti e nei suoi comportamenti pubblici nei confronti di ogni protagonista delle lotte sociali sul nostro territorio, fossero essi immigrati, occupanti di case, attivisti viola, NO TAV, no inceneritore, antinuclearisti o altri. Significativamente, di recente non ha avuto ritegno nell’associare fotografie di iscritti A.N.P.I. valsusini ad un articolo che richiamava vaghe minacce terroristiche, definendo ancora una volta gli antifascisti e i Partigiani quali “terroristi” ed “eversivi”, termini utilizzati dai nazifascisti durante la Guerra di Liberazione 1943-1945 per definire i combattenti Partigiani e ripresi oggi dai loro eredi neofascisti nei confronti di tutti coloro che animano le lotte sociali, per la difesa della Costituzione e dei beni comuni.

Ogni antifascista ed ogni democratico si può ora chiedere come sia possibile che un tale individuo sia compatibile con un giornale come La Stampa che ha avuto tra i suoi collaboratori Arrigo Levi, Norberto Bobbio e Alessandro Galante Garrone, oltretutto nella cronaca di Torino, Città Medaglia d’Oro per la Resistenza.

CHIEDIAMO quindi un’esplicita presa di posizione dell’editrice La Stampa e l’allontanamento di Massimo Numa dalla redazione Cronaca.

CHIEDIAMO agli intellettuali antifascisti, alle forze politiche ed a tutti i sinceri democratici di associarsi alla nostra denuncia e di pronunciarsi in merito.

Sezione A.N.P.I. “68 Martiri” di Grugliasco (TO)
Sezione A.N.P.I. “G. Perotti MAVM – A. Appendino” Nizza-Lingotto di Torino
Sezione A.N.P.I. “Boris Bradac” di Chivasso (TO)

Posted in General.

Tagged with , , , .


[Verona] sab 21 set h.17.30: corteo antifascista per i diritti

Riceviamo e condividiamo:

NOI CI SAREMO!

Sabato 21 settembre 2013 l’intolleranza si è data appuntamento a Verona. Nel palazzo della Gran Guardia (a due passi dall’Arena) si svolge l’ormai famoso convegno contro il riconoscimento dei diritti alle persone con diverso orientamento sessuale e identità di genere, organizzato da due associazioni per la difesa della vita, con tanto di patrocinio di Comune, Provincia e Curia. In piazza Pozza sempre a Verona, presso la sede dell’ATER (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della provincia Verona), Forza Nuova e Christus Rex propagandano gli stessi argomenti: lotta ai matrimoni gay, legge contro l’omofobia, aborto, difesa della famiglia tradizionale.

È ora di dire basta! C’è un filo nero che collega l’amministrazione Tosi ai gruppi neofascisti come Forza Nuova. Dopo aver partecipato al presidio delle associazioni LGBTQ, taglieremo quel filo, colorando la città con il Corteo cittadino “Diritti in movimento” contro ogni intolleranza e discriminazione, per le libertà individuali, per una Verona diversa basata sulla socialità e sull’integrazione.

Presidio x i diritti delle persona GLBTIQ – dalle ore 8.30 alle 18.00

Sabato 21 settembre 2013 dalle 8.30 del mattino fino alle 18.00 del pomeriggio VIA ROMA ANGOLO VIA DIETRO LISTONE A VERONA (Via Roma è adiacente a Piazza Bra).

Per chi viene in auto uscita consigliata VR SUD – per chi viene in treno scenda a Porta Nuova e poi a piedi percorre Corso Porta Nuova (15 min) o prende un autobus per Piazza Bra, Via Roma è adiacente alla Piazza, vi aspettiamo.

Durante il presidio si svolgerà il 1° festival Internazionale dei giochi  satirici di strada LGBTIG
“TOCACHÌ, ACIGHETOCATOCA”

CORTEO ANTIFASCISTA PER I DIRITTTI – ore 17.30 
Partenza ore 17.30 da Via Roma arrivo in Via Scalzi, uno spazio simbolo della resistenza Veronese.

NO AL FASCISMO! NO ALL’OMOFOBIA E TRANFOBIA! NO AL RAZZISMO! NO AL SESSISMO! NO ALL’INTOLLERANZA! in colaborazione con: Kollettivo Autonomo Antifascista

APERICENA AL PINK – dalle ore 20.30 
Dopo le fatiche della giornata ci concediamo tutte e tutti una serata di rilassamento e godimento reciproco al Pink in Via Scrimiari 7 a Verona, NON MANCATE.
…………………………………………………………………………………………………..

Mail info: info@circolopink.it – info@milkverona.it

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , .


[BO] Paternalismo & ipocrisia sulla violenza di strada

Mentre il rettore Ivano Dionigi riscopre la nozione nazista del «subumano» («Untermensch», come diceva Hitler), ecco invece che gran parte delle cronache locali dei giornali borghesi si schierano a sostegno e conforto dei provocatori neonazisti di Forza Nuova e il sito di «Repubblica Bologna», sempre avido di notiziole piccanti e ipotetiche, suggerisce persino cosa fare agli squadristi di FN, sempre con l’aria preoccupata del buon padre di famiglia. È un caso da manuale di istigazione antifrastica:

«Intanto, la Digos ha già ascoltato il ragazzo che ieri sera è rimasto ferito alla testa perché colpito da una bottigliata: l’episodio è avvenuto in via Algardi intorno alle 19.40, probabilmente durante le prime ‘corse’ che i ragazzi in corteo hanno ingaggiato in cerca del presidio di Forza Nuova.

Il ferito è un ultrà: in passato apparteneva ai Mods, ora invece fa parte del gruppo Beata gioventù. Il suo racconto convince molto poco gli inquirenti: ha detto di essersi trovato lì per caso, insieme a due amici (di cui non ha fatto i nomi), e di essere stato all’improvviso colpito alla testa da una bottiglia. Non ha saputo dire da chi fosse stata lanciata e ha spiegato di non voler sporgere querela. Un atteggiamento dietro cui gli inquirenti temono si possa celare il proposito di una vendetta privata

Oh, certo! Come se neofascisti e neonazisti avessero bisogno di una qualche scusa per esercitare la loro violenza.

Ma del resto «Repubblica» ogni tanto si fa repubblichina per elogiare il neofascista di turno: ecco le tre foto inviate dai militi di CasaPound Parma alla redazione locale di «Repubblica» e subito pubblicate dal giornalista amico… Secondo il giornalista, si tratterebbe di una «vera e propria opera di bonifica» (!) di 2-3 metri di bordo stradale eroicamente condotta con le «armi» di «stivali, guanti da lavoro, scope». Un altro esempio da manuale di grande giornalismo.

Posted in General.

Tagged with , , .