Per il decimo anniversario dell’assassinio di Davide “Dax” Cesare per mano fascista si sta preparando a Milano una tre giorni di sport e antifascismo dal 15 al 17 marzo con corteo il 16. Quello che segue è un documento di riflessione su quei fatti e sulla situazione attuale pubblicato qui.
Documento Antifa | Dax Vive 2013
Questo documento è frutto di un lavoro di approfondimento e riflessione collettivo. Un percorso di condivisione e analisi che nasce all’interno dell’organizzazione del decimo anniversario di Dax. Perché la memoria diventi occasione per leggere il presente e strutturare le lotte future.
16 marzo 2003. La Notte Nera di Milano
Come ogni domenica sera ci si ritrova insieme agli amici in Ticinese, per una pizza o una birra. Si vive il quartiere e si attraversano le sue strade, reduci dall’ennesimo week end di festa e militanza, di allegria e lotta. Domani è lunedì: una nuova settimana di lavoro aspetta tutti, in fabbrica, sul camion, negli uffici, nelle scuole…
Quel 16 marzo 2003 la serata si conclude al Tipota, in via Brioschi, uno dei tanti locali frequentati dagli skins, punx e compagni che popolano la quotidianità di questa fetta di metropoli. Ticinese: un quartiere che, nonostante le forti trasformazioni speculative in atto, mantiene la propria identità popolare, in cui coesistono memoria di lotte e presente antagonista. Collettivi autorganizzati, spazi autogestiti e case occupate animano la vita delle sue strade. Vi hanno sede spazi storici e realtà di quartiere, come Cox18 e la libreria Calusca, con l’archivio Primo Moroni, inestimabile patrimonio per le culture di movimento, il Circolo anarchico dei Malfattori, il Comitato Casa e Territorio. In tempi più recenti si sono radicate nuove realtà, come la R.A.S.H. Milano (nodo locale dell’organizzazione internazionale di skinhead antifascisti) e l’Officina della Resistenza Sociale. L’O.R.So., uno spazio occupato in via Gola 16.
Al suo interno hanno base operativa il collettivo A.R.E.A. (Autorganizzazione Resistenza E Antifascismo, erede della R.A.F. Milano), il comitato di lotta per la casa e le compagne delle Autsisters. Si vive tra concerti, autogestione dello spazio, iniziative di lotta in quartiere e nella città.
16 marzo 2003, come sempre, un gruppo di compagni dell’O.R.So. cammina per le strade di Ticinese. Sembra la solita domenica sera, ma si trasformerà in una data che segnerà tragicamente la storia di Milano. Verso le 23 tre fascisti, il padre e i due figli, già conosciuti dai compagni del quartiere, arrivano fuori dal Tipota armati di coltelli. Dax si mette davanti, li affronta, non scappa. Riceve dieci coltellate: colpito immediatamente alla gola e in altri punti vitali, cade al suolo in una pozza di sangue. Vicino a lui c’è Alex, che viene accoltellato alla schiena. Anche lui rimane a terra. Un terzo compagno, Fabio, è ferito. Tutto si svolge in pochi secondi. Dopo aver colpito vigliaccamente, i tre aggressori si dileguano. La situazione è gravissima. Partono le chiamate: un’aggressione fascista in Ticinese con compagni seriamente feriti. Subito sul posto sopraggiungono diverse auto di polizia e carabinieri. Le strette strade attorno al Tipota vengono velocemente ostruite dalla presenza delle macchine delle forze dell’ordine, causando il significativo ritardo delle ambulanze, bloccate a distanza nel traffico. Contemporaneamente diversi compagni e amici arrivano sul posto, trovando uno scenario di sangue e concitazione. Sulla prima ambulanza viene caricato Dax. Dopo qualche minuto anche Alex viene trasportato al Policlinico. Operato d’urgenza ai polmoni, si salva per miracolo. In via Brioschi, dopo la partenza delle ambulanze, arriva una camionetta della celere: scende il reparto in assetto antisommossa, con caschi e scudi, si avvicinano ai presenti, che li respingono a forza di grida e insulti. Continued…