Skip to content


[LE] No Nazi in my Town: una tre giorni antifascista a Lecce

Per il 5,6 e 7 settembre a Lecce, CasaPound ha organizzato il suo raduno nazionale.

Le realtà antifasciste leccesi hanno organizzato per quei tre giorni delle iniziative per ribadire il disprezzo verso ogni forma di razzismo e di sessismo, per non dimenticare i numerosi atti di violenza di cui le estreme destre italiane, e non solo, si sono macchiate e che continuano a commettere indisturbate. Leggi tutto su Binario 68 occupato.

Posted in General.

Tagged with , , .


Ricordati del Padule

Oggi ricorre il settantesimo anniversario della strage nazifascista di Fucecchio. Non si tratta solo di una storia terribile di atrocità e di morte, ma è anche un episodio fra i più evidenti della vocazione omicida e stragista della cultura di destra. Su Carmilla un invito a ricordare quei fatti:

Ricordati del Padule

di Luca Baiada

Sono almeno 174, il 23 agosto 1944, i caduti nella strage del Padule di Fucecchio. Leggi tutto su Carmilla.

Posted in General.

Tagged with , , , , .


A Ravenna si prepara un raduno neonazista?

Ci sono le croci celtiche, le aquile imperiali, gli stendardi neri d’ordinanza, le panche impilate e pronte all’uso e qua e là qualche tricolore. E c’è pure un fantomatico «ring per i camerati», una sorta di campetto delimitato con del doppio nastro segnaletico. A delimitare i quattro angoli immancabili le bandiere nere con celtica bianca, quasi un marchio di fabbrica per eventi di questo genere. Si chiama «Ritorno al Campo Hobbit», ed è in programma da qualche parte in provincia di Ravenna sabato 23 agosto. Leggi tutto su Radio Città del Capo.

E certo il «ring per i camerati» è uno spazio dove esercitarsi nell’arte dell’aggressione e del pestaggio tanto cara alla pedagogia politica dell’estrema destra.

Secondo «Ravenna & dintorni», il raduno neonazista si terrà in via Santa Rosa a Cortina, frazione di Russi (RA) sulla strada verso Bagnacavallo.

 

Posted in General.

Tagged with , , .


Verona vs 99 Posse!! Chi può suonare in città lo decide il sindaco amico dei fasci?

Se non ci fosse la Giunta di Flavio Tosi (infarcita di ogni tipo di fascisti, razzisti, xenofobi ed integralisti) uno potrebbe pensare di trovarsi in una città come le altre… ma Verona non è una città come le altre!

Verona è la città dove per il compleanno dell’Hellas Verona si permette a due gruppi dichiaratamente neonazisti (Sumbu Brothers e 1903) di esibirsi dal palcoscenico dell’Arena di Verona (concesso gratuitamente dal Comune).

Verona è la città dove gli ex squadristi picchiatori fanno carriera politica: Nicola Pasetto e Luca Bajona (che nei primi anni ’80, da militanti del Fronte della Gioventù, spaccarono la testa con un crick ad un antifascista) diventarono, rispettivamente, deputato e vicesindaco. Andrea Miglioranzi (ex componente della band nazirock Gesta Bellica, militante del Veneto Fronte Skinheads) è divenuto presidente dell’Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale. Marcello Ruffo (CasaPound Italia, che l’anno scorso festeggiò la laurea con una «caccia ai rossi» a mano armata in giro per i locali di Veronetta) è presidente della Commissione Cultura della III Circoscrizione, eletto con la lista civica del sindaco. Leggi tutto su Kollettivo Autonomo Antifascista Verona.

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , , , .


BDS: «I fascisti strumentalizzano le vittime palestinesi»

Riceviamo e condividiamo questa presa di posizione di chi sta portando avanti anche in Italia la campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro Israele.

In merito ai vergognosi manifesti del gruppo neofascista MILITIA apparsi a Roma, e in generale alla strumentalizzazione della questione palestinese fatta dall’estrema destra per diffondere l’antisemitismo, BDS Italia esprime la sua netta e assoluta condanna. Condanna l’antisemitismo come ideologia razzista e reazionaria, condanna il fatto che le sofferenze del popolo palestinese diventino pretesto e strumento per tale infame ideologia. Condanna in particolare l’appello fascista a boicottare attività commerciali appartenenti a cittadini ebrei, appello corredato, tra l’altro, di una inaccettabile «lista di proscrizione».

La campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro Israele è uno strumento di lotta nonviolenta, elaborata dalla società civile palestinese ispirandosi al movimento contro l’Apartheid in Sudafrica, per fare pressione su uno Stato responsabile di violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani, e non ha niente a che fare con le odiose e disprezzabili manovre di fascisti vecchi e nuovi.

BDS Italia tiene a sottolineare anche come il movimento globale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni rifiuti ogni forma di razzismo, islamofobia ed antisemitismo inclusi.

Mentre i manifesti sono frutto del lavoro di uno sparuto gruppo di nazifascisti, il movimento BDS ha il sostegno di gruppi di solidarietà, ONG, sindacati, chiese, artisti e intellettuali nonché di gruppi ebraici in tutto il mondo, Israele compreso. Vedi qui alcuni esempi.

Questi gruppi di destra benché al momento minoritari, non vanno tuttavia sottovalutati ed è bene tenere alta la guardia contro di essi ed i loro tentativi di risveglio ed allargamento.

Facciamo appello a tutte e tutti affinché si denuncino questi spregevoli tentativi di strumentalizzare la lotta palestinese e i movimenti solidali e invitiamo ad unirsi all’appello palestinese per il BDS, impegnandosi nel boicottaggio di Israele finché non rispetti i diritti umani e il diritto internazionale.

Ora come mai la Palestina ha bisogno di solidarietà vera ed attiva.

BDS Italia
http://bdsitalia.org
bdsitalia@gmail.com

BDS Italia è un movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele, costituito da associazioni e gruppi in tutta Italia che hanno aderito all’appello della società civile palestinese del 2005 e promuovono campagne e iniziative BDS a livello nazionale e locale.

Posted in General.

Tagged with , , .


La destra delle bufale

Oltre alla violenza squadrista, l’estrema destra italica non si gira certo i pollici. Non sapendo bene cosa dire dinanzi a un governo destreggiante e autoritario come quello del «sinistro» Matteo Renzi, durante l’estate la fascisteria si esercita intanto nell’ardua arte della bufala.

C’è il leghista romagnolo Gianluca Pini che, rabbioso in seguito all’archiviazione della «pista palestinese» per la strage neofascista del 2 agosto 1980, dichiara che «i veri colpevoli della strage sono terroristi di sinistra, la stessa sinistra che su quei morti ha lucrato per anni». E come tutti i politicanti della Lega Nord, pare che anche Pini sia un artista consumato della bufala e del raggiro.

C’è poi il falso allarme lanciato su Facebook per tre casi di Ebola a Lampedusa. È la bufala di un neofascista torinese di 44 anni con precedenti per xenofobia. La falsa notizia, subito condivisa da oltre 27 mila profili Facebook, era accompagnata da una macabra foto che ritrae un malato sfigurato dalle piaghe e il messaggio descriveva tre casi di Ebola a Lampedusa e finiva affermando che «scienziati e medici temono epidemia globale».

C’è Marcello Ruffo, noto esponente veronese di CasaPound, che pretende di finanziare con soldi pubblici un’iniziativa per «sensibilizzare i cittadini contro qualsiasi violenza politica». Ma non si comincia ricordando Samb Modou e Diop Mor assassinati da un militante di CasaPound nel 2011, né i tanti omicidi e ferimenti compiuti negli ultimi anni dalla destra neofascista. Non si ricorda l’omicidio di Nicola Tommasoli che fu compiuto nel 2008 proprio a Verona da amici e camerati di Ruffo. Si tratta invece della commemorazione «super partes» (!) di Serio Ramelli, un giovane squadrista del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975: ed è una delle pochissime vittime neofasciste dagli anni Settanta fino ad oggi, usata sempre strumentalmente dall’estrema destra per alimentare con un pizzico di vittimismo la loro attitudine omicida e stragista.

Ci sono anche due poliziotti di estrema destra che hanno diffuso la falsa notizia secondo cui alcuni agenti della Questura di Ferrara sarebbero stati contagiati dalla tubercolosi a Ferrara durante le operazioni di accoglienza degli immigrati. Ma era solo un’altra bufala.

Vedi anche Popoff quotidiano.

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , , , , .


[Atene] Neonazisti attaccano spazio occupato: respinti!

Oggi primo agosto, 100 membri del partito Alba Dorata hanno attaccato il nostro spazio occupato, Epavli Kouvelou con il benestare della polizia greca. L’episodio non è accaduto per caso, in quanto tutto è successo durante una parata di moto che era stata programmata e che partiva dalla loro vecchia e ormai dismessa sede per terminare presso i loro nuovi uffici in Marousi. Durante l’attacco 30 compagni erano all’interno dello spazio. Sebbene fossimo in numero inferiore, li abbiamo respinti con successo… Leggi tutto su InfoAut.

Posted in General.

Tagged with , , , .


Fascisti e Folgore: il binomio continua

È stato diffuso su internet un video girato nel cortile della Caserma Bardini, della Folgore di Siena. Leggi tutto su Senza Soste.

Posted in General.

Tagged with , .


[Roma] Neonazisti strumentalizzano la strage di Gaza

Anche quando sono contrapposti e nemici, gli autoritarismi e gli integralismi si sostengono l’uno con l’altro e si rafforzano a vicenda. Sicché non può sorprendere che a Roma i neofascisti abbiano strumentalizzato in chiave antisemita la violenza stragista dello Stato d’Israele. Né può sorprendere che, con il consueto cinismo, i media borghesi abbiano amplificato la notizia parlando di una Roma interamente «tappezzata» da scritte antisemite.

Vero è che gli Stati, i militarismi e le gerarchie sono un pericolo per tutti e tutte, e lo stragismo di Israele non è affatto diverso da quello di tutti gli altri Stati, che hanno sempre compiuto massacri e stragi per difendere l’autorità costituita e i profitti dei ceti dirigenti. Solo in Italia ci sono state quattordici grandi stragi di cui non sono noti i mandanti, ma sempre gli apparati di Stato si sono distinti nell’organizzare depistaggi e proteggere i gruppi neofascisti che le avevano eseguite.

Ogni Stato crea la sua tenebra, o meglio è la sua tenebra. Gli USA hanno messo al potere Pinochet, Saddam Hussein e tanti altri dittatori. Fino alla fine degli anni Ottanta, Israele ha aiutato e armato gli integralisti di Hamas pensando che ciò avrebbe indebolito l’OLP e diviso i palestinesi. E sappiamo davvero poco dell’Italia neocoloniale degli «interventi umanitari» e dei marò assassini…

Contro ogni forma di fascismo e nazionalismo, non vi è altra risposta che praticare la resistenza umana e l’internazionalismo dal basso. Ad esempio, anche quest’anno si terrà l’«Antifa Festival» a Mostar, in Bosnia, dal 5 al 7 settembre.

Per la situazione di Gaza l’unica cosa che si può fare da qui è spedire denaro che serve principalmente per medicine, materiale ospedaliero e cibo. Giovedì 31 luglio dalle ore 19 si terrà a Xm24 una cena benefit per Gaza e per versare soldi direttamente vedi sotto:

EMERGENZA GAZA
Il sistema sanitario di Gaza è al collasso. Negli ospedali e nelle farmacie manca circa la metà dei farmaci inclusi nella lista dei farmaci essenziali stilata dalla Organizzazione Mondiale della Salute; mancano 470 tipi di materiali sterili e monouso, tra cui aghi, siringhe, cotone, disinfettanti, guanti e molto altro. Manca il carburante per alimentare ambulanze e generatori che permettono di far funzionare i macchinari salvavita e le sale operatorie durante le almeno 18 ore al giorno in cui l’unica centrale elettrica non riesce a fornire elettricità. Mancano le sacche di sangue necessarie a soccorrere le centinaia e centinaia di feriti.

La Striscia di Gaza è isolata dal mondo. Le frontiere con Egitto e Israele sono chiuse, ospedali, ambulanze e centri di pronto soccorso sono costantemente sotto la minaccia dei bombardamenti. Nonostante questo, il personale sanitario continua a prestare soccorso incessantemente. Ad oggi, i feriti sono almeno 5000. Per aiutare la popolazione inerme, abbiamo bisogno del vostro aiuto. Ora. Subito. Stiamo raccogliendo donazioni per far entrare medicine, materiali sanitari, e altri beni di primissima necessità. Qualsiasi donazione è indispensabile per salvare la vita di vittime innocenti.

Alla iniziativa partecipano TUTTE le ONG Italiane presenti in Palestina. Tuttavia, per motivi logistici, verrà usato il conto di Terre des Hommes Italia come canale per la raccolta.

Dettagli:

Via Banca:
Monte dei Paschi di Siena Ag.57 Milano
IBAN: IT53Z0103001650000001030344

Via Posta:
c/c postale 321208

Posted in General.

Tagged with , , , , .


[BO] Ancora un depistaggio sul 2 agosto

È ormai da tantissimi anni che l’ex onorevole Enzo Raisi si profonde nel negare la «matrice fascista» della strage del 2 agosto. Ogni fine luglio, Raisi telefona ai giornali, insulta, inventa, depista, diffama a vanvera, ma le sue scempiaggini sono sempre state regolarmente contraddette e smascherate.

Per anni ha agitato il tormentone di Carlos «lo sciacallo» e Thomas Kram, poi ci sono state le carte segrete dell’Archivio Mitrokhin – agente del KGB fino al 1985 – che adesso sono tutte disponibili presso il Cambridge Archives Centre, ma appunto per questo nessuno ne parla più, né si ricorda di quando Raisi teneva il sacco a tal Scaramella che si finse persino vittima di un avvelenamento da polonio russo…

Né ci si ricorda di quando Raisi rivendicava obliquamente la strage sostenendo che «la suocera non è una vera perdita», o cercava di diffamare una delle vittime in quanto militante di estrema sinistra.

Quest’anno l’impavido Raisi ci riprova con una ipotetica «pista libanese»: la sparizione dei giornalisti Italo Toni e Graziella De Palo avvenuta a fine agosto del 1980 in Libano sarebbe da correlare, senza alcun elemento o indizio, alla strage di Bologna.

Per noi il dato rilevante è un altro. Non sono noti i mandanti di nessuna delle quattordici grandi stragi che hanno insanguinato l’Italia, ma sempre apparati e funzionari di Stato si sono distinti nell’organizzare depistaggi, nascondere indizi, proteggere i gruppi neofascisti che le avevano eseguite.

Anche la recente rimozione del segreto di Stato su otto grandi stragi è soltanto l’ennesima ipocrisia di un potere che mai processerà sé stesso, né dirà la verità.

E Raisi è un professionista del depistaggio mediatico, a cui non mancherebbero i titoli per presiedere un Club degli amici di tutti gli stragisti: i Ciavardini, i Breivik, i Casseri…

Posted in General.

Tagged with , , , , , , .