Skip to content


Invisibilità ed esclusione del popolo rom

Soltanto nell’ottobre 2012 è stato inaugurato a Berlino il Memoriale dedicato ai rom e ai sinti vittime dei lager nazisti. Tra 220mila e mezzo milione di rom e sinti finirono infatti la loro esistenza nei campi di concentramento. Ma ancora oggi il razzismo antizigano cova sotto la cenere del perbenismo xenofobo e delle politiche istituzionali. In gran parte d’Europa e anche in Italia.

Ricordare vuol dire ricordare tutto. Vuol dire anzitutto ricordare che il nazismo e il fascismo sono culture assassine che hanno radici profonde nella «civiltà» europea. Vuol dire ricordare che lo Stato italiano è sempre stato un paese imperialista, guerrafondaio, stragista. Qui vi è il pdf di una raccolta di saggi su «Invisibilità ed esclusione del popolo rom».

Posted in General.

Tagged with , , .


CasaPound, eroina e fascismo, fra criminalità e antisemitismo

Le indagini. L’inchiesta della procura di Roma, nella quale sono indagati Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound nonché consigliere del Pdl del XX Municipio di Roma, e Pietro Casasanta, presidente della onlus «La Salamandra», il gruppo di “protezione civile” di CasaPound, è scattata proprio in seguito alla cattura del camorrista e narcotrafficante Mario Santafede nel settembre del 2008 a Barcellona. Leggi tutto l’articolo di Dario Lapenta su «La Meteora. Giornale indipendente».

Posted in General.

Tagged with .


Noi sappiamo, noi non dimentichiamo

Ora che il Tribunale di Crotone ha ritenuto che ribellarsi anche con la violenza a una vita disumana è legittima difesa, le anime belle della «sinistra» si accorgono che in Italia ci sono da quindici anni leggi razziste come la Turco-Napolitano, voluta dal PD, e lager etnici come gli ex CPT e oggi CIE.

Anche il sindaco Virginio Merola, che quando era vicesindaco dello «sceriffo» Cofferati non ha mai detto nulla né riguardo al CPT né a proposito delle ruspe sulle baracche del Lungo Reno, scende adesso in campo per chiedere la chiusura del CIE di via Mattei, che l’anno scorso ha visto reclusi circa 600 stranieri di 43 nazionalità diverse. Quei CIE che i deputati del PD definiscono ora «lager pagati dagli italiani, peggiori delle carceri».
Continued…

Posted in General.

Tagged with , , , , .


Gli stupratori del terzo millennio

Ecco gli amici dei Massimiliano Mazzanti, dei Michele Facci

A Napoli, alcuni indagati nell’ambito dell’inchiesta su CasaPound progettavano di picchiare e stuprare una studentessa universitaria, in quanto ebrea e attivista di sinistra.

Oltre alle aggressioni, ai pestaggi, agli attentati che hanno compiuto, i neofascisti napoletani pensavano anche di dare fuoco a un’oreficeria di proprietà di un ebreo.

Indottrinavano i ragazzini con il Mein Kampf di Hitler e spiegavano loro di non parlarne con nessuno e di non manifestare all’esterno posizioni antisemite.

Ecco il fascismo del terzo millennio, uguale uguale alla cultura omicida del Ventennio: sessismo, razzismo, antisemitismo, barbarie, menzogna, volgarità.

Vedi: Repubblica, Corriere, Femminismo a Sud.

Posted in General.

Tagged with , , , .


[BO] Anche un consigliere comunale simpatizzante di CasaPound si entusiasma per lo sgombero di Bartleby

Non solo il «figlio di papà» Galeazzo Bignami, ma anche altri neofascisti in doppio petto si entusiasmano per lo sgombero di Bartleby murato nel cuore di Bologna.

Ad annunciare un esposto alla magistratura è il consigliere comunale del PdL, ex missino e squadrista del FUAN, e ora avvocato Michele Facci, che ha dichiarato a «Repubblica»:

«Il Comune di Bologna, nonostante Bartleby non ne abbia titolo, poiché non è iscritto alle L.F.A. [Libere forme associative], sta continuando a cercare una sistemazione per questi collettivi. Destinare un immobile pubblico a chi non ne ha titolo viola il nostro regolamento e crea necessariamente un danno erariale. Venerdì depositerò un esposto cautelativo in Procura, poiché è bene che chi di dovere incominci ad esaminare anche questi aspetti poco trasparenti e molto dannosi dell’amministrazione comunale».

Non sorprende, e non solo perché il duo Facci & Manes Bernardini hanno costruito la loro carriera su presunti allarmi antidegrado, ma anche perché tra coloro che su Facebook hanno cliccato «mi piace» alla campagna per il tesseramento di CasaPound Bologna spicca proprio Michele Facci…

Che forse vorrebbe anche a Bologna una centrale neofascista dedita a propagandare ai giovani dottrine razziste, antisemite e negazioniste, come ad esempio succede a Napoli

Contro tutto ciò, sabato 26 gennaio alle ore 14, a partire da Piazza Verdi, vi sarà un importante corteo cittadino al fianco di Bartleby, per cominciare a sgomberare la città da burocrati, governanti e fascisti.

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , .


[Napoli] Neofascismo squadrista, razzista e antisemita

Oggi i neofascisti amano ripetere che non sarebbero «né rossi né neri» e che «non sono razzisti». Ma si tratta solo di parole ipocrite per propagandare la loro cultura del vittimismo autoritario e nazionalista. Se li si guarda per quello che fanno e non per quello che dicono, si vede bene che i neofascisti non hanno dismesso né le pratiche squadriste, né la violenza razzista e antisemita.

A Napoli una decina di provvedimenti cautelari sono stati emessi nei confronti di esponenti del neofascismo partenopeo, ritenuti responsabili di banda armata, detenzione e porto illegale di armi e di materiale esplosivo, lesioni a pubblico ufficiale e attentati incendiari.

Le indagini hanno consentito di documentare numerose aggressioni dei neofascisti nei confronti di avversari politici e la sistematica attività di indottrinamento dei giovani militanti all’odio razziale e all’antisemitismo.

Tra gli arrestati vi è anche Emanuela Florino, responsabile regionale di CasaPound Campania e figlia di un papà ex senatore prima dell’MSI e poi di AN: l’avvocato neofascista Michele Florino, indagato per rapporti con la Camorra, prosciolto per insufficienza di prove dall’accusa di aver commissionato ben tre omicidi, e ora con la “Fiamma tricolore” di Romagnoli. Un’altra figlia di papà insomma, come il bolognese Galeazzo Bignami

Emanuela Florino è anche candidata alle elezioni per CasaPound. Ma nella banda neofascista ci sarebbe anche un’altra persona candidata nelle liste di Forza Nuova.

Vedi: Repubblica NapoliGiornalettismo, Contropiano.

Posted in General.

Tagged with , , , , , , .


[BO] Lo sgombero di Bartleby entusiasma il fascista Galeazzo Bignami

Le manovre contro Atlantide, lo sgombero di Bartleby… È la nuova linea del Comune di Bologna. Cosa aspettarsi del resto da un Comune che ha dato il suo patrocinio a iniziative dei neonazisti, che ha più e più volte concesso sale pubbliche per la propaganda neofascista, che ha affisso per le strade della città i manifesti dei neofascisti con grandi fasci littori, che tace sull’insediarsi in città degli squadristi del terzo millennio…?

Come diceva Karl Popper, «dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti». A cominciare da queste opache istituzioni cittadine e da un sindaco sempre silente, sempre nell’ombra che, quasi quasi, fa rimpiangere i precedenti…

È peggiore un sindaco come Flavio Delbono che ruba migliaia di euro, oppure un sindaco e una giunta che infangano la dignità, la storia, gli ideali e le utopie della città che amministrano?

Chi gode intanto sono i fascisti. Ecco quel «figlio di papà» di Galeazzo Bignami, che ha ereditato dal padre fascistissimo una carriera in politica prima nel FUAN e poi in AN e nel PdL…, il quale scrive su Facebook:

«Gustarsi alle 7.45 le Forze dell’ordine che stanno sgombrando il centro sociale Bartleby o come schifo si chiama in via San Petronio Vecchio non ha prezzo. Chissà se questi figli di papà che fanno i rivoluzionari in pantofole adesso vanno a studiare… Dura, lo so. Ma sperare che lavorino mi sembra troppo».

Già, si potrebbe fare tutti come il Galeazzo, che invero non ha mai molto studiato né lavorato… Eia eia alla larga!

Invece, sabato 26 gennaio alle ore 14, a partire da piazza Verdi, vi sarà un corteo cittadino al fianco di Bartleby, per cominciare a sgomberare la città da burocrati, governanti e fascisti.

Posted in General.

Tagged with , , , , .


Atene: fascisti uccidono pakistano, a migliaia contro Alba Dorata

Nuovo omicidio razzista ad Atene, vittima un giovane immigrato dal Pakistan. A migliaia sfilano nel centro della capitale contro la tolleranza degli apparati statali nei confronti dello squadrismo neonazista. Ma per ora a praticare l’antifascismo militante sono solo poche aree della sinistra antagonista. Leggi tutto su Contropiano.

Posted in General.

Tagged with , , , .


[Lazio] Hit degli impresentabili: accordo tra Storace e Pannella

Certo è che le elezioni sono la più darwiniana stagione dell’anno. Anzi, si direbbe che la corsa alla Poltrona sia la legge evolutiva della politica italiana, in grado di determinare l’alta incidenza di fenomeni di trasformismo e mutazione.

Ecco così il mirabile accordo tra il neofascista Storace e il radicale Pannella per la regione Lazio che suscita, fra l’altro, la gratitudine di tal Angelo Pezzana, fondatore del «Fuori!», la più antica e sovversiva organizzazione degli omosessuali italiani:

«Non mi dà più fastidio del dovuto che Marco Pannella si allei in Lazio con Francesco Storace. Invece, giudico il dissenso di Emma Bonino, riguardo a tale scelta, una sorta di eccesso di “puzza sotto il naso”, cosa che in politica è sbagliata e addirittura ipocrita».

Alla domanda se l’omofobia e l’antisemitismo del partito «La Destra» di Storace non siano contrastanti con la storia del Partito Radicale, Angelo Pezzana risponde così:

«In politica, soprattutto in quella delle amministrazioni locali, i problemi storici non contano: il problema è amministrare bene».

Certo, con un po’ di squadristi per chi dovesse r/esistere…

Vedi anche: Un nodo su cui riflettere per agire e resistere

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , .


I campi fascisti: dalle guerre in Africa alla Repubblica di Salò

Un progetto di documentazione on line raccoglie ora documenti, testimonianze, fotografie e altro materiale sui campi o luoghi di internamento del Fascismo, in cui furono imprigionate, segregate o deportate popolazioni straniere, oppositori politici, ebrei, omosessuali, rom. Si chiama «I campi fascisti: dalle guerre in Africa alla Repubblica di Salò».

Oggi si tratta di prendere coscienza, in tutta la sua estensione storica, del fatto che l’Italia è stata… ed è tuttora uno Stato canaglia: guerrafondaio, razzista, imperialista, violento, autoritario, assassino.

Ancora oggi vi sono in Italia campi di detenzione su base etnica (i CIE) e leggi feroci sull’immigrazione che hanno fatto del Mediterraneo uno smisurato, anonimo cimitero.

Attualmente l’Italia tiene le sue truppe in più di venti «missioni di pace» a beneficio delle «nostre» grandi aziende che sfruttano, inquinano e massacrano persone ai quattro angoli del mondo.

Il fascismo brucia sotto la cenere. Resistere è più che mai necessario.

Posted in General.

Tagged with , .