Skip to content


[BO] mer 19 feb h.18.30: ancora pedagogia securitaria al Quartiere Santo Stefano

Da qualche tempo il Quartiere Santo Stefano sembra incoraggiare in tutti i modi la propaganda reazionaria e neofascista: ad esempio ha sempre concesso sale pubbliche e patrocini a gruppi di estrema destra e ha cercato persino di intitolare una sala di Quartiere a Rachele Mussolini, la moglie del Duce.

Ma non solo. Da anni il Quartiere Santo Stefano batte sul problema «sicurezza» per seminare un po’ d’odio sociale e non far capire che l’unico autentico «degrado» sono le istituzioni di questo paese.

È noto che le campagne securitarie sono l’ultima spiaggia delle amministrazioni fallite o corrotte. Come la «sicurezza» del postfascista Alemanno a Roma o dei leghisti in Lombardia e in Piemonte, che ha portato a un incremento di violenze, abusi di potere, razzismo, aggressioni e ruberie…

Ecco l’annuncio dell’incontro pubblico con i «cittadini»:

Sicurezza e degrado parchi Oliviero Olivo e Lunetta Gamberini – incontro pubblico

Mercoledì 19 febbraio alle 18,30, nella sala del Consiglio di quartiere, in via Santo Stefano 119 si terrà un incontro pubblico sul tema della sicurezza e del degrado dei parchi Oliviero Olivo e Lunetta Gamberini.

Saranno presenti Nadia Monti, assessore alla sicurezza e legalità del Comune di Bologna, oltre al presidente del Quartiere Ilaria Giorgetti , il vicepresidente Maria de Dominicis, il coordinatore della commissione Sicurezza e riqualificazione del Territorio del Quartiere Leone Morigi ed i rappresentanti della Polizia Municipale.

Posted in General.

Tagged with , .


[BO] mar 18 feb h.21 – Il fascismo e la crisi: da Alba Dorata ai neonazisti ucraini, passando per i movimenti reazionari italiani

Il Centro Studio Occupato Terzopiano incontra Marco Santopadre (redazione Contropiano) martedì 18 Febbraio, in via Zamboni 38, Aula 7, a partire dalle ore 21. Leggi tutto su Contropiano.

Posted in General.

Tagged with , , , , .


[Parigi] L’antifascismo è una faccenda di tutti/e! A Rennes contestato il convegno di FN

Ieri a Parigi migliaia di persone sono sfilate per le vie della città al grido «Nessun quartiere ai fascisti!» «Abbasso Front National!» per ricordare che l’antifascismo è una faccenda che riguarda tutti e tutte. Leggi tutto su Infoaut.

Posted in General.

Tagged with , , .


Diego Fusaro parla di Marx a CasaPound

Davvero non sanno più cosa inventarsi. A Bologna, mentre la crisi economica si allarga, le destre continuano con la loro solita campagna securitaria contro mendicanti, senza tetto e lavavetri, imitando l’amministrazione disastrosa dello sceriffo «democratico» Sergio Cofferati. Vorrebbero multe fino a 500 euro per chi lava un parabrezza alle auto ferme ai semafori.

A Roma, invece, i neofascisti di CasaPound cercano di ritrovare la visibilità perduta e di superare le continue faide interne (1234, 5, 6) appropriandosi per una sera di un altro punto di riferimento del pensiero di sinistra.

Spulcia che ti spulcia, hanno trovato per farsi pubblicità un’altra «icona» di sinistra, dopo le tante appropriazioni furfantesche e manipolatorie degli ultimi anni: da Capitan Harlock, il pirata libertario creato dalla mano di Lejii Matsumoto, a Jack Kerouac, a Madre Teresa di Calcutta, fino ad anarchici, sovversivi e antifascisti come Rino Gaetano (ascolta I miei sogni d’anarchia), Fabrizio De AndrèLuciano Bianciardi e il Che

Ora si tratta di Karl Marx, uno dei filosofi che la cultura borghese di questi ultimi trent’anni ha gettato nel cestino per poi trovarsi di fronte a una dirompente crisi economica del capitale globale e al rischio che la gente si ricordi ancora che cos’è stata e cosa può essere la lotta di classe…

A recitare in questa farsa neofascista dal buffo titolo crociano di «Ciò che vivo e ciò che è morto in Marx» sarà il giovane «filosofo» rampante Diego Fusaro, finto «marxista» allievo del rossobruno Costanzo Preve, ma autentico cialtrone neoidealista e rianimatore del senso perduto della comunità umana… Asinus asinum fricat.

Che dire? Eia eia alla larga!

Posted in General.

Tagged with , , .


Spaccio e truffe per i neofascisti italici

È cosa nota che i neofascisti spacciano soprattutto un’ideologia della violenza autoritaria e razzista e smerciano menzogne culturali, ciarpame filosofico e revisionismi storici di ogni genere. Ma non solo.

Roberto Fiore detto «Crisantemo», gran capo di Forza Nuova, pare abbia la tendenza a pagare i dipendenti con assegni a vuoto e ad accusarli di furto per metterli a tacere. Così è accaduto con un simpatizzante neonazista, allora autista del «Crisantemo», tal Massimo Perrone. Dapprima Fiore gli ha rifilato un assegno a vuoto da 8mila euro e poi lo ha denunciato falsamente per furto aggravato di 44mila euro.

A Bologna, lo spaccio di menzogne e d’altro da parte dei neofascisti conosce un nuovo, ridicolo episodio. Gabriele Catellani, camerata e amico di Marco Lisei, di Sergio Tedesco e di Michele Facci, oggi collocato nell’area minuscola di CasaPound, era sempre in prima fila in manifestazioni «anti droga, spaccio, degrado e illegalità», ma spacciava sotto banco per arrotondare i guadagni della sua osteria in via Silvio Pellico 4.

Intanto, a Salerno proseguono le faide interne a CasaPound, con i neofascisti locali che abbandonano il circuito nazionale di CasaPound e rifondano la finta associazione culturale Salerno Futurista. E i neofascisti dei «liberi pensieri» subito hanno applicato i loro metodi consueti contro i fuoriusciti «sotto forma di minacce, furti e danneggiamenti».

A Bologna, invece, il vicequestore Giovanni Preziosa ha cercato inutilmente di tirarsi fuori dai guai patteggiando la pena. Preziosa, di cui «Umanità Nova» ebbe a scrivere nel 1999, senza tema di smentite o di querele, «Giovanni Preziosa, ex picchiatore di compagni e manifestanti, ex amico di Roberto Savi», era stato arrestato perché indagava sì, ma «al soldo degli indagati». E forse non era la prima volta

Certo è che – mentre in Europa riesce variamente ad imporsi – in Italia l’estremismo di destra pare sempre più in disfacimento, anche perché il clima delle «grandi intese» e il PD stesso tendono a superarlo a destra promuovendo un nuovo, appiccicoso nazionalismo metaideologico, «al di là della destra e della sinistra».

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , , , .


[BO] Ennesimo flop dei rantoli securitari della Lega Nord

Dopo i tanti flop dei loro presidi antidegrado, la Lega Nord bolognese ha pensato bene, per la ronda securitaria della «Notte verde», di schierare i «vertici» locali del partito e di ingaggiare anche un drappello di «cittadini» venuti da fuori città. Ma nonostante ciò hanno messo insieme 43 manifestanti, di cui una dozzina di residenti del quartiere.

Pare che il motivo principale di «degrado» che ha spinto i leghisti a manifestare sia dato dai senza casa che dormono sotto i portici dei palazzi. E per questo invocano una «Bologna ri-pulita»: non più una «pulizia etnica» come negli anni scorsi, ma una «pulizia di classe» che nasconda il fallimento della presente società borghese… Comunque, per i senza casa si potrebbe sempre utilizzare la villetta abusiva di Magnes Bernardini…

A sorvegliare il rantolo leghista, vi era il consueto schieramento di vigili e carabinieri con camionette pieni di agenti.

Posted in General.

Tagged with , .


[BO] mar 4 feb h.20: ennesima ronda securitaria promossa dalla Lega Nord

Ormai alla frutta, dopo aver rubato soldi e futuro a questo paese, la Lega Nord non sa più che cosa inventare. Alla Panzania e al dio Po non crede più nessuno, le ronde antirom sono state una comica, e così Magnes Bernardini ritorna ora alle vecchie canzoni per prendere almeno qualche benpensante nella sua rete elettorale di politicante fallito.

Ci aveva provato con un «comitato antirazzista» per proteggere – incredibile! – gli italiani xenofobi da rom e sinti…

E adesso Magnes rilancia con la consueta ronda antidegrado. Questa volta si chiama «Notte verde», vuole contrastare «il problema del dilagante degrado in tutta la città», e la carnevalata comincia alle ore 20 del 4 febbraio davanti alla Chiesa in Piazza Galliera in via del Borgo di San Pietro.

Vi sarà la solita squadretta di leghisti, neofascisti e commercianti che girerà per qualche ora in via del Borgo di San Pietro, via Irnerio e zone limitrofe a infastidire la gente che passa e a distribuire le «proposte per la Sicurezza» della Lega Nord.

Lo slogan è «Riprendiamoci Bologna», ma quel che è certo è che non si riprenderanno mai dal loro razzismo e dalla loro idiozia. E non sono i soli. Anzi, sono in buona compagnia.

Intanto a Como il sindaco PD obbedisce ai fascisti di Militia e sfratta l’Anpi. Ed è un episodio che la dice lunga sulla degenerazione di un partito che continua a predicare un antifascismo strumentale solo in campagna elettorale per poi negarlo ogni giorno…

Quanto al vero degrado, quello di un paese smarrito, corrotto, padronale e omicida, basterebbe anche solo l’esempio recente dello spettacolo «Magazzino 18». A prescindere dalle eventuali buone intenzioni (di cui è lastricata la via dell’Inferno…), si tratta di uno spettacolo oggettivamente revisionista perché evoca episodi mai accaduti, suggerisce capziosamente dati falsi o inverosimili e legge la storia di quegli anni in una chiave nazionalista che può piacere solo a destra. Insomma, un testo ipocrita e malfatto. Qui e qui ci sono recensioni ragionate. Qui il copione. Qui una rassegna della destra che esulta.

Ma perché stupirsi? Ormai non si sa bene se il nuovo totalitarismo fascistoide verrà dal PD o dal PDL o da una combinazione dei due settori politici del padronato italiano. A dimostrarlo basta leggere l’editoriale dell’«Internazionale» dei primi di febbraio dal titolo di Fantascienza:

«Il 10 dicembre il parlamento europeo ha bocciato la Risoluzione Estrela, che chiedeva in particolare il diritto all’aborto legale e sicuro per le donne di tutti i paesi dell’Unione. Decisiva l’astensione di sei deputati italiani del Partito democratico (Silvia Costa, Franco Frigo, Mario Pirillo, Vittorio Prodi, David Sassoli, Patrizia Toia)».

Altro che i rantoli della Lega Nord…

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , .


[Reggio Emilia] Antifascisti rinviati a giudizio

Rinviati a giudizio gli antifascisti del 28 aprile 2009! Continua la lotta contro le prove di fascismo e gli abusi!

Giovedì 23 gennaio si è svolta presso il Tribunale di Reggio Emilia l’udienza preliminare per i fatti del 28 aprile 2009, quando a seguito di una scritta tre giovani antifascisti furono fermati e subirono diversi abusi da parte di agenti della Digos di Reggio Emilia.

La PM Valentina Slavi era chiamata a decidere se affermare la validità del principio sancito nella Costituzione: il diritto e l’agibilità di ogni individuo e associazione che si mobilita per difendere le libertà democratiche conquistate con la resistenza antifascista.

La mancanza di coraggio del PM nel ripristino della giustizia e nella difesa dei diritti democratici… Leggi tutto su Contropiano.

Posted in General.

Tagged with , .


Notte di scontri a Vienna: i fascisti ballano, gli antifascisti in piazza

Ieri sera vari gruppi di sinistra e antifascisti si erano dati appuntamento a pochi passi dalla Hofburg, la antica residenza imperiale nella capitale austriaca dove Adolf Hitler proclamò l’Anschluss con la Germania nel 1938, per contestare la tradizionale serata danzante organizzata dal partito di estrema destra Fpoe (Partito per la Libertà), che anche quest’anno poteva contare con la partecipazione di fascisti provenienti da tutto il continente europeo. Leggi tutto su Contropiano.

Posted in General.

Tagged with , .


[BO] sab 25 gen: nessun banchetto xenofobo di neonazisti davanti al Mercato delle Erbe!

Stamattina Bologna Antifascista ha bloccato il banchetto annunciato da Forza Nuova per propagandare il loro solito odio xenofobo con il pretesto di raccogliere generi alimentari da destinare «esclusivamente alle famiglie italiane».

Al grido di «sempre in strada per la libertà, fuori i fascisti dalla città», gli attivisti di Bologna Antifascista hanno impedito che fosse installato il banchetto neonazista davanti al Mercato delle Erbe.

Sei o sette neonazisti, non più travestiti da associazione di beneficenza, ma armati di spranghe e caschi, e protetti da un gran spiegamento di celere, carabinieri, vigili e poliziotti in borghese, sono stati costretti a spostarsi in un angolo di via Marconi rinunciando al banchetto nella centrale via Ugo Bassi.

Dopo l’assenza di sabato scorso, ecco un altro comico flop dei neonazisti che continuano tuttavia a godere della benevolenza della Questura e delle forze dell’ordine, sempre pronte a coprire le loro provocazioni.

Leggi il comunicato di Bologna antifascista su Zic e le solite banalizzazioni dei media di regime su Corriere e Repubblica.

Evidente è il tentativo di sminuire e puerilizzare la questione della propaganda neonazista in città: la cronaca locale di «Repubblica» titola «Forza nuova e antifascisti si rincorrono in centro»; e il «Corriere» addirittura «Antifascisti e Forza Nuova giocano a nascondino in centro».

Qui invece si vedono i poveri neonazisti ospitati a fianco del banchetto di «Fratelli d’Italia» e con i loro caschi e bastoni allineati per terra.

Va sottolineato in particolare il comportamento aggressivo e provocatorio della Digos di Bologna che, pur di difendere qualche fascista che girava armato di casco e mazza per via Ugo Bassi alle 9 di sabato mattina, si è subito frapposta minacciando i compagni in vari e singolarissimi modi:

1) sventolando manette in maniera plateale;

2) lanciando minacce razziste di arresto nei confronti dell’unico compagno con la pelle nera presente;

3) provocando ripetutamente il presidio e riprendendo con la telecamera solo ed esclusivamente gli antifascisti, e non i neonazisti armati di spranghe e caschi;

4) richiamando la celere che ha difeso per tutto il tempo i neonazisti di FN e li ha poi scortati alla Pam proteggendoli anche lì, al fine di far loro distribuire un ridicolo volantino  di istigazione all’odio razziale dal titolo «Prima gli italiani».

Comunque, si è visto nei fatti che a Bologna i sei neonazisti di Forza Nuova si muovono solo ed esclusivamente grazie alla copertura politica e fisica della peggior Questura d’Italia che continua a vessare in ogni modo gli attivisti di sinistra, le mobilitazioni dei lavoratori, le proteste antifasciste e antirazziste. Una Questura da sempre complice o tollerante verso la propaganda neonazista e neofascista.

Eia eia alla larga!

Posted in General.

Tagged with , , , .