Skip to content


Cultura di destra

Uno dei caratteri del neofascismo è quello di avere un doppio volto e una doppia verità: l’ideologo in doppio petto e lo squadrista sguaiato e feroce, salotti esclusivi e violenza di strada, «ideali» patriottici e stragismo, la parola pubblica su temi «sociali» e la dottrina segreta ed esoterica legata alla «Tradizione» e alla «Stirpe». Lo si vede bene con i militi di CasaPound che, non appena compare una telecamera o un giornalista, possono tutt’a un tratto passare dalla spranga alla buona educazione, da progetti di stupro etnico al «mutuo sociale», da Hitler a Madre Teresa di Calcutta, ecc.

Ne è un esempio anche la stana vicenda occorsa alla storica e giornalista Claudia Cernigoi a Trieste dove un’associazione di estrema destra, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, giunge a selezionare all’ingresso le persone che possono assistere a una conferenza pubblica del neofascista Delle Chiaie.

Lettera aperta al governatore della Regione FVG Renzo Tondo

Egregio Governatore Tondo,

ho letto sulla stampa locale che la Sua Giunta ha stanziato una serie di finanziamenti a svariate associazioni, tra le quali c’è anche la “Novecento”, alla quale sarebbero stati riconosciuti 20.000 Euro.

Mi permetto pertanto di richiamare la Sua attenzione, e quella della cittadinanza, sull’ultima iniziativa organizzata dall’Associazione Novecento, il 16 novembre scorso in un albergo del centro di Trieste: la presentazione del libro autobiografico di Stefano Delle Chiaie, iniziativa pubblicizzata in rete come “evento pubblico”. Continued…

Posted in General.

Tagged with , , , , , , , , , .


Comiche neofasciste

Nel tentativo di far vedere che esiste, l’inesistente Ignazio La Russa prova a superare a destra l’abietta provocazione di Berlusconi sul Fascismo. Così ha dichiarato La Russa, ora ideologo dei neri «Fratelli d’Italia», a Radio24:

«Nel Fascismo ci sono state molte luci, solo qualche comunista nostalgico di Stalin e del muro di Berlino continua a considerarla un’eresia. Fino al 1938 lo dicevano i capi democratici di tutta l’Europa. Mussolini fu un grande statista».

Peccato che basti anche solo la proposta di esporre in pubblico un busto del Duce a mobilitare tanta gente e a provocare decine e decine di prenotazioni turistiche cancellate.

È costernato Giacomo Piersanti, il segretario del partito neofascista «La Destra», il principale sostenitore del ritorno a Cesenatico del busto del Duce:

«Sinceramente non mi aspettavo questo can can. Sapevo che c’erano intellettuali contrari, ma non mi aspettavo di vedere persone che vivono di turismo tirarsi la zappa sui piedi da sole».

È costernato anche il «Resto del Carlino» che ci spende un editoriale di ordinaria ipocrisia. Intanto pare sia stata avanzata la proposta di fondere il busto di Mussolini per farne una grande sputacchiera

Posted in General.

Tagged with , , , , .


Marescotti e il busto di Mussolini: «Gli sputerò sopra»

«Gli sputerò sopra», così l’attore Ivano Marescotti ha commentato l’idea di mettere un busto di Mussolini nella Biblioteca comunale di Cesenatico.

Anzi, se il busto verrà collocato in uno spazio pubblico, crediamo che ci sarà un vero e proprio pellegrinaggio a Cesenatico per poter sputare su un’effigie «storica» di Mussolini.

Comunque, Marescotti ha anche dichiarato: «Se la giunta di Cesenatico insiste e non corregge la proposta di mettere un busto di Mussolini in un spazio pubblico del Comune io disdico la mia presenza con lo spettacolo “La Fondazione” di Raffaello Baldini prevista per l’1 marzo al teatro di Cesenatico».

E c’è chi lancia una campagna di boicottaggio. Volete dire anche voi al sindaco che non andrete in vacanza a Cesenatico? Ecco l’indirizzo: sindaco@comune.cesenatico.fc.it

Posted in General.

Tagged with , .


[Roma] No Nazi in my Town! Respinta provocazione di CasaPound

A Roma la Rete Antifascista del IV municipio si mobilita contro la concessione di sale pubbliche a CasaPound e il presidente del IV municipio decide di non aprire ai neofascisti la Sala Agnini. Ecco il comunicato diffuso dalla Rete antifascista:

Dopo essere stati cacciati dalle scuole e dalle università, dopo aver raccattato gli ultimi regali dalla giunta corrotta del sindaco fascista, dopo aver messo in atto aggressioni e violenze, dopo aver fallito in tutte le elezioni immaginabili (anche nei condomini), i nipotini di Alemanno e di Berlusconi provano a rimettere piede nei nostri quartieri. Continued…

Posted in General.

Tagged with , , .


[BO] Fiaccolata e comizio elettorale di CasaPound il 10 febbraio a Bologna

Mentre a Napoli si procuravano armi, bombe e «lame» contro ebrei e attivisti di sinistra, in Emilia-Romagna i militi di CasaPound hanno presentato una lista elettorale per la Camera.

Così, con la scusa della campagna elettorale, gli «squadristi del terzo millennio» cercano di diffondere anche a Bologna le loro logore menzogne razziste e revisioniste. Sempre ben protetti dalle «forze dell’ordine», dalle istituzioni, dal Comune e dal Quartiere Santo Stefano.

Così ha dichiarato il neofascista Carlo Marconcini:

«Il 10 febbraio faremo una fiaccolata per ricordare le foibe e prevediamo un comizio finale. Saremo in giro con volantinaggi e banchetti, se a qualcuno diamo fastidio non è un problema nostro».

Oggi il «ricordo» delle foibe non è pietà verso i morti, ma una strumentalizzazione volta esclusivamente a rivalutare l’esperienza della dittatura fascista e a riproporre un’ottica nazionalista e razzista.

Quella fascista in Jugoslavia fu infatti una delle prime e più feroci «pulizie etniche» dell’età moderna secondo una politica di colonizzazione che prevedeva il massacro delle popolazioni locali e l’esproprio di terre e proprietà a favore della superiore «razza italiana».

Non passeranno!

Vedi anche:
«Italiani brutta gente»: i crimini di guerra nei Balcani 1940-1943
Il revisionismo storico: un arma micidiale
Volantino sulle foibe

Posted in General.

Tagged with , , .


Hit degli impresentabili: Massimiliano Mazzanti 2 – La vendetta

Aveva detto che non si sarebbe candidato per il bene della Patria, ma poi… non ce l’ha fatta. Ed eccolo candidato anche lui come avevamo previsto: Massimiliano Mazzanti, neofascista, ex picchiatore del FUAN, che in questi anni si era destreggiato fra AN e CasaPound sempre in cerca di poltrone, figura ora in lista per «Fratelli d’Italia», la pattumiera di complemento del PdL. È la sua occasione.

Per farsi un po’ pubblicità, Mazzanti ha sempre avuto una certa attitudine a calpestare le vittime della violenza neofascista: quelle del 2 agosto, quelle della Uno Bianca… Sa che il suo minuscolo elettorato ama la rozzezza umana, la frottola revisionista e le rivendicazioni implicite e allusive.

Così adesso Mazzanti invoca la licenza di uccidere per le forze dell’ordine e considera una «vergogna senza precedenti» la condanna degli agenti che ammazzarono di botte, in cinque contro uno, il diciottenne Federico Aldrovandi: «se hanno sbagliato, hanno sbagliato nello sforzo non facile di garantire sicurezza e ordine nelle nostre strade».

Avete letto bene: «SE hanno sbagliato…». Infatti, aggiunge Mazzanti, «la vittima, Federico Aldrovandi, era un frequentatore di centri sociali e i genitori di manifeste simpatie di sinistra».

Certo Mazzanti è un pover’uomo. Ma il neofascismo è una cultura assassina, squadrista e stragista. E Mazzanti c’è cresciuto dentro.

Posted in General.

Tagged with , , , , , .


Il contagio nazionalista in Albania

Per la prima volta nella storia recente dell’Albania il nazionalismo estremo e fascistoide ha una sua rappresentanza politica: l’Alleanza Rossonera. Leggi su Contropiano l’intervista all’antropologa Armanda Kodra.

Posted in General.

Tagged with , , .


Prove d’infamia nel Giorno della Memoria

Certo è che le elezioni sono la più infame stagione dell’anno. Pare che Mussolini sia diventato l’unità di misura della politica corrente.

In occasione del Giorno della Memoria, a Cesenatico il sindaco annuncia che verrà presto esposto il busto del Duce e del Re nella Biblioteca comunale.

Sempre in occasione del Giorno della Memoria, Berlusconi fa l’apologia del regime: «Quella delle leggi razziali fu la peggiore colpa di un leader che per tanti altri versi aveva fatto bene».

E subito CasaPound, preoccupata per l’ammicco all’elettorato fascista, strilla: «Giù le mani da Mussolini! L’ex premier in 20 anni non ha mai raccolto l’eredità di Salò…».

Poi è intervenuto il presidente Giorgio Napolitano, l’autore della prima legge razzista promulgata in Italia dopo il 1945, la infame, atroce Legge Turco-Napolitano, per dichiarare commosso: «siamo riusciti nel nostro paese a realizzare in questi anni una sempre più larga, partecipata e creativa consapevolezza dell’aberrazione introdotta anche in Italia dal Fascismo con l’antisemitismo».

Già già, proprio creativa. E intanto in Spagna arrivano i «franchisti del terzo millennio»

Posted in General.

Tagged with , , , , , .


Cosa deve ancora accadere perché il VII Reparto mobile di Bologna venga smantellato?

Cosa deve ancora accadere perché il VII Reparto mobile di Bologna venga smantellato? Da Bologna un appello alla società civile dopo l’assoluzione a Verona, lo scorso 18 gennaio, di 8 agenti accusati di aver massacrato di botte e reso invalido, senza motivo, Paolo Scaroni. Leggi tutto su Contropiano.

Posted in General.

Tagged with , , , , .


Facci da cubo! La quadratura del cerchio neofascista a Bologna

I neofascisti in doppio petto credono di essere «soldati politici» in sonno, ma spesso sono solo mediocri opportunisti interessati alla rete di amicizie influenti e al piccolo bacino elettorale del neofascismo italico.

Ciò sembra valere anche per il criptofascista Michele Facci, squadrista del Fuan a metà anni Ottanta e, come altri suoi camerati, iscritto a Giurisprudenza e poi avvocato.

Colui che, anche dopo la strage di Firenze per mano di un milite di CasaPound, ha potuto prudentemente dichiarare:

«Voglio però chiarire una cosa: io non difendo Casapound in quanto tale, siamo su posizioni di partito differenti, è noto. Io difendo il diritto di una libera associazione, democraticamente costituita, di essere rappresentata in città, a Bologna, e qui di svolgere la propria attività in modo democratico».

Certo queste «posizioni di partito differenti» derivano anzitutto dal fatto che CasaPound non potrebbe assicurare, come ha fatto invece il PdL, qualche speranza di carriera politica.

Ma quello di Facci è un «cuore nero». Non solo dichiara «Io sto con CasaPound», non solo partecipa sempre alle loro iniziative anche in veste di oratore, ma su Facebook clicca il «mi piace» alla campagna bolognese per il tesseramento di CasaPound…

Sì, proprio loro, gli stupratori del terzo millennio

Posted in General.

Tagged with , , , .